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Convergenze parallele nella Terra di Mezzo

Sfogliando la sezione di MMORPG Italia dedicata a LOTRO, mi sono imbattuto in due interessanti thread.
Il primo lo apre Alypia giudicando negativamente il gioco in questione:

Dunque premetto che gioco alla beta di lotro da una settimana appena e non ho visto tantissimo del gioco finora quindi le mie impressioni sono sicuramente soggette a possibile mutamento.
Avendo giocato per oltre un anno a WoW la primissima impressione che si ha è di trovarsi di fronte a un "bel" clone del suddetto mmorpg; senza stare qui ad elencare le innumerevoli somiglianze con WoW passo direttamente alle, poche, differenze.

Non ci sono i talenti ma ci sono i "traits" per avere i quali invece di livellare bisogna farmare mobs, fare tante quests o spammare tante volte la stessa skill… un bel passo indietro quindi ed un incentivo al farming (ci voleva proprio si…).

C’è una sequenza di quest che costituiscono la trama principale del gioco e danno un senso di continuità alla storia.

La grafica è molto più bella ma anche infinitamente più pesante di quella di WoW (senza 2giga di ram ed una buona scheda video non si va oltre il livello "medium" se si vuole giocare fluido… e giocare fluido in un mmropg, almeno a mio parere, è essenziale).

Il PvP sembra abbastanza originale e sicuramente migliore di quello di WoW (anche se a mio parere farlo peggiore di quello di WoW è quasi impossibile); mi piace l’idea di poter impersonare mostri o pg a seconda dei casi. Avrei però permesso di fare pvp anche a livelli bassi e non solo ai 40+
Cosa molto positiva i bg del pvp non si resettano alla fine della battaglia ma sono persistenti (un pò come quelli di Daoc dei bei tempi)

Mi piacerebbe vedere l’end-game per capire se anche quello si riduce ad un continuo farming, alla WoW, alla ricerca dell’equip sgravo o se ci sono delle alternative (a parte il pvp)

Nel complesso do un giudizio abbastanza negativo su questo gioco in quanto, in estrema sisntesi, mi sembra un WoW trasposto nella terra di mezzo ma dai requisiti hardware molto più elevati

Il secondo e’ aperto da lehmus e si intitola "LOTRO l’outsider di razza?????":

Premettendo che non ho testato LOTRO (LOL la beta mi toglie un pò troppo il fascino della scoperta), ma ho solo visto le decine di video e qualche centinaio di screenshot, e lurkato veramente a lungo sulla rete…

Io penso che LOTRO potrebbe essere un outsider interessante nel panorama mondiale dei MMORPG, e per tutta una serie di motivi che già fin sulla carta appaiono decisamente interessanti per il titolo in questione.

1) Ha la licenza ufficiale sulla triologia di Tolkien, sappiamo che questo genere di cose sono sempre un’arma a doppio taglio, però è innegabile che un tale nome ha il suo peso a livello di richiamo mondiale…di per se avere una grossa licenza alle spalle se non è garanzia di successo, e la storia insegna in questo senso, basta guardare indietro a titoli come SWG. Ciò nonostante il nome a livello commerciale è senz’altro fonte di richiamo per le masse.

2) Da quello che sento dire ha un motore grafico generoso, che offre un’ottima grafica senza per questo essere troppo esoso in termini di richieste Hardware. Tecnicamente questo fattore è molto importante, avere un’ottima realizzazione tecnica è la porta di accesso al grande pubblico.

3) Pur non essendo particolarmente innovativo in questo settore, LOTRO ha fatto propri alcuni dei fattori di successo di WOW. In un settore come quello dei MMORPG essere innovativi porta con se una grossa fonte di rischio, la scelta della Turbine di non reinventare la ruota, ma di sfruttare quello che già è stato testato e che si sa funzionare egregiamente.

4) LOTRO sembra ampiamente strizzare l’occhio al "casual" e al "solo" player, evitando di obbligare per forza di cose a gruppare, dopo il fiasco commerciale di Dungeons & Dragons Online e Vanguard, appare evidente che nessun MMORPG può basare il proprio gameplay forzatamente ed esclusivamente sul gioco di gruppo.

5) In termini di contenuti già al momento del lancio siamo davvero ben messi, si parla di oltre 1500 quest disponibili, con una ottima possibilità di espansione in termini di territorio…anzi a ben vedere, le zone più interessanti delle terre di mezzo devono ancora essere sfruttate.

6) Il gameplay strizza l’occhio a quella parte di giocatori di MMORPG che hanno apprezzato il gioco della Blizzard, ed in particolare a ciò che da molti e stata la parte migliore di WOW, ovvero proprio PVE dal livello 1 al 60 senza però troppo sconfinare nel grinding e dando maggior enfasi all’apetto narrativo alle quest che ci vengono proposte. Non solo, gli stessi concetti funzionali dell’interfaccia di WOW sono stati riproposti in maniera pressochè integrale, facendo intendere che una eventuale transizione dal gioco della Blizzard a quello della Turbine è del tutto indolore.

7) Nonostante un eventuale PVP tra le razze delle terre di mezzo sarebbe stato davvero una forzatura, (LOL vi immaginate un hobbit contro un elfo?), si è cercato di introdurre un aspetto davvero innovativo con il PvMP, che sulla carta sembra davvero interessante.

8) Commercialmente parlando Il gioco esce in un momento favorevole, la finestra di lancio di questo titolo non si sovrappone a quella di eventuali altri MMORPG di un certo richiamo, il ciclone "The Burning Crusade" è già molto in via di attenuazione, e altri giochi dai grossi nomi come Warhammer Online o Age Of Conan sono ancora lontani.

Insomma tutto questo per dire che LOTRO ha a suo favore molti aspetti che potrebbero farlo diventare un grossa spina nel fianco per i titoli concorrenti, un concorrente scomodo…di certo non scalzerà il colosso di casa Blizzard, ma potrebbe incominciare tranquillamente a portarsi via una porzione (non si sa quanto numerosa) dei suoi abbonati.

Voi cosa ne pensate???

Che dire? Hanno in parte ragione entrambi, e in parte torto.
Alypia dice che LOTRO e’ un clone di World of Warcraft? Beh, essere il clone di un clone di un clone non dev’affatto male. Vedi, Alypia, World of Warcraft non ha assolutamente nulla di originale, ambientazione a parte. No, nemmeno le musiche, in gran parte prese da "Warcraft III The Frozen Throne" (e composte, tra gli altri, da un nostro connazionale di Asti ). E se si pensa che in The Bourning Crusade hanno persino eliminato le classi peculiari (paladino per l’Alleanza e sciamano per l’Orda), si puo’ affermare che Blizzard tenga piu’ alle richieste dei "nutellari" che a quelle dei giocatori seri. E, poi, le differenze che elenchi sono di per se stesse un motivo esaustivo per preferire il gioco Turbine al titolo Blizzard
lehmus ammette di non aver mai provato il gioco per paura di spoilerarsi troppo in vista della versione retail. Pero’, visto che faranno un ovvio wipe di tutti i personaggi prima di mettere online i server finali, perche’ non cimentarsi a provare quantomeno le varie classi per capire quello che si vuol fare? Oppure prendersela calma, evitare di questare all’infinito e limitarsi all’esplorazione del mondo.
Esaminiamo ora i punti di discussione del topic:
1) Innegabilment vero. Un gioco su licenza puo’ essere sia un successo commerciale incredibile (World of Warcraft) che un flop (Star Wars Galaxy) che qualcosa di orrido (D&DO). Personalmente mi auguro di trovare gente disposta piu’ al roleplaying che i bambini di WoW (la legge delle mosche vale anche per i videogiochi!).
2) Non del tutto vero. Il motore grafico non e’ pesantissimo ma nemmeno leggerissimo (alla Guild Wars, per capirci). Ed e’ piu’ pesante di quello di World of Warcraft. Direi che l’affermazione di Alypia sulla pesantezza del motore grafico sia un un poco esagerata, ma ha colto nel segno. Un gioco, purtroppo, non alla portata di tutte le schede video. Inoltre, in beta, la lag e’ decisamente paurosa.
3) Ottima osservazione.  Le innovazioni possono portare a clamorosi flop, vedasi il caso di Dark and Light. Per avere un MMORPG veramnte innovativo bisognera’ aspettare Darkfall Online. E, limitatamente ad alcuni aspetti del PvP, anche Warhammer Online.
4) Parzialmente falso. Da un certo livello in su (20+) e’ meglio giocare in gruppo che in solo. Inoltre ci sono quest che obbligano il giocatore a cercare gruppo, e sono riconoscibili da un apposito "marchietto" nel quest log.
5) …devono ancora essere strutturate… Che Turbine copi da Sony Online Entertainment rilasciando un gioco non del tutto completo? la versione retail non e’ ancora uscita, e’ presto lanciarsi in dichiarazioni azzardate.
6) Vero, ma WoW e’ la somma di idee prese da altri MMORPG. In pratica la mancanza di ideee di Blizzard ha contagiato Turbine. E’ un bene o un male? Nessuna delle due: all fine quello che conta, in un MMORPG, e’ la comunita’ dei videogiocatori.
7) Totalmente concorde, il PvP di LOTRO (che e’ l’unica parte veramente innovativa del gioco) e’ bello… a sentire chi l’ha provato, visto che e’ riservato ai chars di livello 40 ed oltre
8) Beh, a parte il fatto che al lancio di Age of Conan non dovrebbe mancare moltissimo (si vocifera di maggio o giugno), hai ragione anche qui. WarHammer Online esce a fine anno (gesto scaramantico d’obbligo) e TBC potrebbe rilevarsi un boomerang per Blizzard.

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