WOTY 2012

Ovvero: il peggio del peggio dell’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle.

Peggior canzone: Gangnam style di PSY.
La hit coreana ha vinto a man basse questo titolo, nessuna opposizione. E’ il governo Monti della musica!


Peggior film d’animazione: Brave, di Disney Pixar
Come la hit coreana, anche la pellicola Pixar ha vinto facilmente. Come sono lontani i tempi di Wall-E, di Up, di Ratatouille e di tante altre pellicole adatte sia a noi grandi che ai piccini di ogni età. Persino il mediocre Gli Incredibili diventa un capolavoro se paragonato a questa scialba fiaba principesca. Ridatemi la Pixar pre Disney!

Peggior film: Biancaneve e il cacciatore, di Rupert Sanders.
Parlarne male è talmente facile che potrei evitare di farlo. L’unica nota positiva è la presenza di una superlativa Charlize Theron, che si dimostra non solo bravissima attrice, ma anche dannatamente capace di interpretare ogni dannato ruolo le venga affidato.

Delusione dell’anno in ambito cinematografico: Prometheus, di Ridley Scott.
Come rovinare la fama del maggior regista di SF con una sceneggiatura ai limiti del demenziale. Però se la si affida a uno dei coglioni che hanno scritto quella colossale minchiata di Lost non è che si può avere di meglio, no? Mia recensione qui.

Delusione dell’anno in ambito videoludico: Torchlight II di Runic Games giocato in modalità single player e, a pari merito, Anna di Dreampainters.
Noioso, noioso, noioso; piatto, piatto, piatto. Recensione qui.

Mentre il secondo è si carino, ma deludente se confrontato, cosa inevitabile, con Amnesia.

Peggior videogioco (indie e giochi minori esclusi): Resident Evil: Operation Racoon City di Capcom.
L’idea di base poteva anche essere carina, ma la realizzazione è da far star male anche quelli di stomaco molto forte.

Peggior videogioco online: The War Z
Basta vedere le opinioni degli utilizzatori su Metacritic oppure leggere quanto scritto su Multiplayer.it

La delusione “umana” dell’anno: la pessima tendenza che hanno gli utenti verso i monopoli di fatto.
“Steam è una figata”, “Apple è il massimo”, “Samsung è over the top” “Amazon è economico”, “Ebay è fantastica”: eccetera, eccetera, eccetera. Sarà che uso ancora un Nokia basato su Symbian, che in ambito videoludico preferisco avere libertà di scelta e non un solo accentratore, scegliere tra più negozi e spulciare i veri mercatini dell’usato. E se mai Nokia dovesse fallire (mi tocco, Ovi Maps è il massimo) comprerei uno Huawei.
Che la tendenza si possa tradurre con il termine pigrizia?
Pigrizia nel conoscere, nell’informarsi, nell’usare e nel fare.
Perché il destino dei pigri è un governo con a capo uno tra Berlusconi, Bersani e Monti: la sacra trimurti che divora gli italiani.

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