L’abecretino di Firenze

Matteo Renzi è considerato da molti, dentro e fuori il Partito Democratico, come il nuovo che avanza, il rottamatore di un vecchio modo di fare politica, l’anticasta e l’anti Grillo per eccellenza all’interno del PD.
Già uno che, forse come sindaco di Firenze o forse come provato cittadino, è andato ad Arcore per farsi ricevere dal Diversamente Alto puzza di vecchie logiche dalemiane, di bicameralismo ed inciuci sempre e comunque.E se leggendo le motivazioni scritte dal primo cittadino gigliato sul suo sito in terza persona si accende il cervello si può facilmente notare come esse siano risibili e facilmente smontabili (ti vuole ricevere ad Arcore e non in una sede istituzionale? Bene, digli di no, che si fotta e che l’indirizzo di Palazzo Vecchio lo conoscono cani&porci e ma pure pani&corci). Perché o sei il nuovo che avanza, ed allora ti comporti come tale; oppure sei il vecchio che avanza dalla sera prima, e quello si butta nella spazzatura.
E a proposito di quest’ultimo argomento, il nostro Piccolo Putto (o Puttino), è ancora più vecchio dello Stravecchio Branca Bersani.

Ecco il nostro che, da vero nuovo che avanza, fa la cosa peggiore che può fare un uomo (ammesso che il nostro lo sia): insultare una donna, in questo caso la professoressa Gentilini, una delle più note oncologhe mondiali:

Dirai: sarà stato stanco, magari avrà trombato che nemmeno Silvio B con un TIR di Viagra farà mai. Però, nel nuovo millennio, con la produzione di materie prime-seconde che frutta un bel botto di soldi e che, ormai, lo sanno pure all’asilo che gli inceneritori aumentano i casi di cancro nella zona, pensi che abbia cambiato idea. E, invece, il nostro persiste pure durante le primarie:

L’inceneritore di Vienna è in fase di spegnimento, giusto per.
Interessante questo suo “duetto” con il dottor Montanari, anno domini 2009, in cui il giovine piddino denota la sua totale… ignoranza? malafede? fate voi:


Questo è quello che Renzi e i favorevoli agli inceneritori non vi diranno mai:

Eddai, lo attacchi solo sull’inceneritore? Dai, ammazza anche tu una foca monaca, e vieni con noi, Matteo è uno giusto e onesto che fa spendere poco al suo comune.
Barbagianni_O_rly

E anche in questo caso il nostro si cimenta in freeclimbing on the mirror con un post da antologia sul suo blog, pieno di leggi, leggine e cazzatielle di cui la persona di strada sa poco o punto.
Invece di due ho ragione perché, e poi spiegando in italiano le sue motivazioni in modo da esser comprensibile da tutti, egli si arrampica sugli specchi della vecchia politica, citando norme, leggi e codicilli. Ma, comunque, i vari articolo di “La verità su” sono delle perle di saggezza, per ridere quando si è decisamente, profondamente tristi.
Il fatto è che apparire o dire di essere nuovi non fa di te, automaticamente, una novità.
Renzi è come certi detersivi: bella la confezione, fantastica la pubblicità, ma lavano malissimo.
Se questo è il nuovo che avanza: arridatemi Andreotti.
E grande successo su Twitter: