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Usi ad obbedir tacendo, e tacendo morir: è il motto dell’Arma dei Carabinieri.
Molto bello se applicato a una forza di polizia o militare, tremendamente stupido se fatto suo da un soggetto politico.
Perché, ed è inutile nascondersi dietro ad un dito o a un grissino, è questo quello che vorrebbe Beppe Grillo in Parlamento: un manipolo di Carabinieri.
Eppure, fino a non molto tempo fa, lo stesso Beppe diceva ai Parlamentari: siete nostri dipendenti.
Ebbene, quel “dipendenti“, sia di tutto il popolo che dei loro elettori, lo sono anche e soprattutto i parlamentari a 5 stelle.
E, da loro datore di lavoro, sono estremamente felice che alcuni senatori abbiano usato la loro testa e, con un gesto di estremo coraggio, abbiano votato Grasso come presidente del Senato.
Forse non era il miglior candidato possibile, ma visto che la scelta era ristretta tra lui e Schifani, e che il secondo è imputato di “concorso esterno in associazione mafiosa”, la scelta di Grasso è largamente condivisibile. Oppure, caro Beppe, ci siamo già dimenticati delle 350mila firme raccolte in occasione del primo V-Day per un Parlamento Pulito?
Molti dei senatori pentastellati che lo hanno votato, se non tutti, vengono da terre martoriate dalle varie mafie: come avrebbero reagito i loro elettori, i loro datori di lavoro, al fatto che con la loro inazione avrebbero favorito di nuovo l’ascesa alla seconda carica dello stato di uno che è accusato di essere un colluso con la criminalità organizzata?

Hanno fatto non bene, ma benissimo a votare secondo le richieste dei loro concittadini: ed ora li vogliamo sempre più accountable.
Basta con logiche verticistiche dove uno decide per tutti, che rispecchiano il vecchio PCI o il peggior berlusconismo: se uno vale uno questo vale per tutti, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio compresi. Anzi: a quando l’implementazione di LiquidFeedback o software analogo sul portale de MoVimento? Eh? Sveglia, vogliamo velocizzare queste banalissime procedure o stiamo diventando più lenti della burocrazia nazionale?
E basta, cari cittadini parlamentari, con le riunioni a porta chiusa: che esse siano non aperte bensì spalancate, con tanto di diretta streaming e la possibilità, per attivisti ed elettori, di poter influire sulle vostre decisioni. Dimostrate di essere veramente diversi, anche nei momenti in cui ci si divide nelle scelte: è normale, è umano.
In pratica i nostri senatori che hanno votato per Grasso non sono degli untori o dei criminali ma portatori sani di democrazia dal basso. Perché l’eletto non deve rispondere a leader o leaderini, portavoce, portabandiera o capibastone ma solo e soltanto al popolo italiano e ai suoi elettori. Ed alla sua coscienza.
E ricordatevi una cosa: solo gli stupidi non cambiano mai idea.

Il Cittadino Alessandro Di Battista, su FB, la pensa diversamente:

aledibattista
E se in molti vedono Beppe Grillo così:
sgtGrillo

o la pensano come me.