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Archive for opinioni

Ritenta, sarai più fortunato

Alla ruota della lotteria ho voluto giocare la carta Rift Lite, ovvero la versione “5 livelli in più, e falli con calma che tanto non scade” della vecchia trial week-end fino al livello 15.

Ci sono alcune differenze, in effetti: alcune positive ed altre negative (ammesso e non concesso che siano “esclusiva” della versione leggera).
Fatto realmente positivo: ora il gioco lo provi su un server a tua scelta. Se non erro era così anche prima, ma mi sono trovato i miei vecchi personaggi su uno shard apposito denominato “Trial server”. Se la versione di prova è stata sostituita, perché esiste ancora?
Fatto realmente negativo: quando si sceglie l’archetipo non lo si può personalizzare subito a nostro piacimento: no, abbiamo a disposizione quattro template precostituiti. Quattro per il guerriero, ed altrettanti per mago, ladro e chierico. A mio avviso qui Trion sbaglia di grosso, perché il vero plus di questo gioco è l’estrema customizzazione dei vari archetipi. Se me lo castri così, anche se ho la possibilità di sbloccare le altre classi al modico prezzo di trenta testoni d’oro l’una, è come se mi facessi assaggiare un formaggio andato a male. Magari è il migliore del mondo, ma sai il gusto?

Altro fatto negativo: si è limitati alla prima mappa dopo quella “tutorial”. Se si vuole visitare il resto del gioco lo si deve comprare.

Fatto “non so se è colpa del gioco o del mio PC“: capisco la lag (ho scelto l’unico server sempre High, per di più PvP), ma che il framerate scenda sempre o quasi sotto ogni livello di decenza assolutamente no. Però durante la beta e le trial girava mediamente bene.
Anche se, comunque, si scende a livelli da renderlo ingiocabile solo durante il week-end, in pratica quando nello shard c’è il picco di giocatori. Attualmente, nei giorni feriali, è scomparsa persino la coda per chi gioca la versione lite. A parte quando si entra a Meridian (una delle città), ed allora il framerate scende nuovamente.

Il gioco com’è? Perché, alla fin fine si rigioca per dargli una seconda possibilità. Esattamente come l’ultima volta: un clone dannatamente ben fatto di WarHammer Online. Belli i Rift, carine ma caotiche le arene PvP ma per il resto è la solita successione di quest, anche se molto ben fatte, tipo “parla con tizio”, “uccidi 10 topi”, “raccogli 40 pelli di lupo”.
Pregi e difetti sono rimasti gli stessi, con una piacevole aggiunta: ho giocato una build rogue basata su Assassin e devo dire che, finalmente, ho trovato dopo tanto tempo una classe stealth che da veramente piacere ad essere giocata. Con un unico, grande neo: si è invisibili solo per un certo, e breve, lasso di tempo.
Però sono tentato… visto il prezzo. Se levano il fee mensile l’acquisto diventa obbligatorio.

A quando un titolo simile ma Free2Play? Sbancherebbe.
Aggiornamento del 20/02: ora il prezzo è salito di nuovo. Sono pazzi.

La stupidità dell’avercelo grosso

ma, anche, atrofizzato.
Non sto parlando dell’organo riproduttivo maschile ma del cervello.
Pare che alcuni videogiocatori si ritengano depositari di verità assolute: quello che dicono per loro è Vangelo, e voi, se li contestate, siete degli apostati o degli eretici.

Orbene, visto che Eden Eternal, dopo quanto mi successe nel bene e nel male, non è propriamente il mio MMO preferito al momento, ho deciso di usare uno dei miei personaggi alternativi per riprendere confidenza con esso. Finisco le quest normali e, bingo, mi tocca il dungeon da 5 (EE ha tre tipi di dungeons: da 3, da 5 e i trials. Questi ultimi possono essere da 5 oppure da 8) Vileshark HQ.
Arrivo alla parteza della prova e vedo che c’è un party che si sta formando: con me sono in quattro. Mi invitano e, nel mentre si cerca un tank, mi dedico ad una delle mie attività preferite: il cazzeggio. Ovvero mi dedico ad altro e non seguo quello che succede in gioco.
Torno e trovo che siamo in tre. Chiedo spiegazioni e “io con uno di 36 non gioco”. Il che si fa notare che è di livello 34 e poi, suvvia, siamo 4(4) gatti in fila per tre col resto di due: se ci sbrighiamo e non facciamo i coglioni si parte, si brasa e si finisce facilmente.
“Si, ma io con uno di 34 non lo faccio”
Dannata coglia, ma che minchia dici?
“Si, ma io con uno di 34 non lo faccio”
Allora ho capito bene: non sei stronzo, non sei coglione, ma sei un decerebrato! Che BEET ti frega se xCosox è di livello 34?
“Si, ma io con uno di 34 non lo faccio. Voglio un party 28-32, e se a voi non sta bene fatevi il vostro che noi, intanto, siamo già in tre”
(si, perché nel frattempo che era arrivato il quinto io ho lasciato il gruppo per dare sostegno morale a quello con il personaggio di 34)
Ops… il tuo chierico ti lascia e viene da noi.
Ops… il tuo cacciatore ti lascia e viene da noi.
“Scusate, c’è posto per un tank di livello 33 in party?”
Preso, gruppato, lasciato solo il fighetta “Si, ma io con uno di 34 non lo faccio” e finito il tutto in scioltezza.
Pensare di essere intelligenti e saggi quando, in realtà, hai un solo neurone.
Quanto deve aver rosicato, che nemmeno una mandria di diecimila castori può uguagliarlo?

WoW non è solo World of Warcraft

ma, pure, World of Warplanes e, ci aggiungo io, Kingdoms of Amalur: Reckoning.
Ok, il paragone con il primo si ferma alle iniziali del nome ed al fatto che entrambi sono dei giochi massivi. Anche se il titolo Blizzard è un vero MMORPG mentre l’altro è World of Tank con gli aerei.

Ma il paragone con il CRPG in uscita da EA a febbraio? Semplice: anche li ci sono gli gnomi!

Ma, se è per questo ci sono pure i Dokkalfar, una specie di elfi dalla pelle scura.

Tutto questo per dire che questa sera mi sono sacrificato ed ho provato per un paio d’orette la demo.
Com’è? Di primo acchito mi sembrava il figlio di un Oblivion in terza persona che ha fatto sesso sfrenato con Dragon Age II. Più andavo avanti e più mi rendevo conto che il gioco fa largo uso del copia&incolla non solo da DAII ma anche da altri titoli come, per esempio, l’ultimo Dungeon Siege, The Witcher 2 e Divinity II.
Hack and slash con combattimento dinamico e motore grafico iperscalabile: ecco, in poche parole, una breve descrizione di quello che avrebbe voluto essere l’anti Skyrim ma non lo sarà mai.
Prima di tutto è totalmente orientato alle console, più che al PC (il fatto che non possa cambiare i tasti di movimento non mi piace per nulla: a costo di ripetermi per la millemillesima volta io odio il sistema WASD, ridatemi le mie amate frecce!) ma questo può essere giustificato dal fatto che le prime soffrono meno la pirateria.
Non puoi cercare di combattere la miglior serie free roaming con un gioco che, pur in presenza di un mondo aperto, è totalmente guidato. Manca solo che la IA ti muova lei il personaggio per farti andare nel luogo dove fare la quest e poi siamo a posto!
E’ vero che un libro non lo si deve giudicare dalla copertina, ma le prime due ore della demo di Kingdoms of Amalur: Reckoning sono mortalmente noiose.

Ennesimo suicidio annunciato

Quello di Gods and Heroes: Rome Rising, che è passato da essere un gioco Pay2Play con fee mensile ad uno Box 2 Play. E con la scatola che costa solo €9,99.

Il gioco di per se potrebbe anche valerli, ma è l’ennesimo themepark noioso, dove fai quest su quest e con una grafica che sarebbe potuta andar bene 5 o 6 anni fa.
E visto che in futuro sarà Free2Play (probabilmente Freemium come LOTRO, D&DO e i titoli SOE) perché spendere oggi per la scatola? Quali bonus mi darà con il passaggio al modello di business F2P? Spero solo che su Steam facciano un’offerta di quelle irrinunciabili, visto che, ad oggi, chiedono € 27,99

Veramente non capisco: i giochi che funzionano e fanno soldi sono sempre di meno; il mercato videoludico è in forte crisi; quello dei MMORPG ha l’encefalogramma piatto e lo stesso vale per il cardiogramma; e pure i titoli ben realizzati fanno difficoltà: perché continuare a fare MMORPG “ad capocchiam” se, poi, non li gioca nessuno? Che logica manageriale c’è dietro tutto questo?

Continuando a cincischiare

mi sono divertito a (ri)provare altri MMO Free2Play (altre prove qui):

1) Grand Fantasia: gioco anime noioso e tecnicamente mediocre. Serve altro per cassarlo?

2) DOMO o Dream of Mirrors Online: non mi crashasse ogni volta che lo lancio, forse…

3) Allods Online: peccato per i server semivuoti, era un gran gioco. Ma l’avidità di mail.ru l’ha letteralmente rovinato. Dispiace, perché sarebbe un gioco ad altissimo potenziale. Si, lo so, ogni tanto lo infilo comunque in qualche post sul Free2Play. Colpa mia se è un potenziale capolavoro mancato?

5) Pandora Saga: non mi crashasse il client ogni volta magari…

6) Spiral Knights: cazzaro, stupido. In una parola: belliZZimo! Ed un bel “chi caXXo se ne frega se tecnicamente è vecchissimo: conta solo divertirsi” non vogliamo mettercelo?

Di palo in fresc… frasca

In questi giorni sono impegnato a cercare un MMO Free2Play, e ne ho provati alcuni, tutti disinstallati alla velocità del fulmine o quasi: o per meri motivi tecnici oppure perché penosi.
1) Dragon Saga: titolo decisamente imbarazzante, con un comparto tecnico medioevale ed una UI pessima. Sembra più di giocare a Super Mario Bros che a un titolo pubblicato nel terzo millennio. Distribuito da WapPortal per il nordamerica e da gPotato per l’Europa.

2) FLYFF o Fly For Free: se un europeo vuole giocare con la versione nordamericana (l’unica in inglese, visto che per noi la scelta della lingua è tedesco oppure francese) deve ricorrere a un workaround. Lasciamo da parte le risoluzioni video che si possono scegliere, decisamente imbarazzanti, ma fare una versione in inglese anche per gli europei pare brutto? Oppure fare in modo che la versione americana funzioni senza trucchetti?

3) Remnant Knights: tecnicamente un gioco di nmila anni fa. Mi si dirà: proprio tu che, tutte le volte che si parla di MMO, tiri fuori DAoC? Si, ok, ma il titolo distribuito da GameSamba non è DAoC. E, comunque, per ora è uno dei meno peggio. Interessante la scelta di carriera che si può far intraprendere alla propria classe.

4) Lucent Hearth: gioco a mio avviso molto “femminile”, con tanto di segni zodiacali e possibilità di flirtare (dating component). Tecnicamente parecchio datato, ma pensavo peggio: giocabile.

5) Iris Online: o dei bug e dell’incapacità di programmare. Pesante come tre istanze di Skyrim su di un Pentium II con appena 256 di RAM e una scheda video 3dfx Voodoo Graphics, a mio avviso è poco o nulla compatibile con i sistemi operativi attuali (Vista e 7). Se poi del sistema di protezione GameGuard leggo, tra le varie cose:

If youhave an updated computer with dual core processors. This can cause thiserror to happen, because sometimes gameguard will assume its a “Speedhack”

mi vengono forti dubbi sulla capacità di programmare di certe nazioni orientali. Il post è del 2009, quando i dual core erano la norma. Ora siamo ai quad core. Il fatto /facepalm

è che la disinstallazione richiede il riavvio del computer.

6) Luvinia Online: “still waiting for new password via email”… e il cap level è al livello 83. Eeek!
Ok, giocato. Anche lui è tecnicamente superato, ma tra tutti è, forse, quello che più si avvicina ad Eden Eternal. Peccato che la distanza tra i due si misuri in secoli luce.

7) Dragon Nest: la mediocrità fatta MMORPG. Probabilmente è il migliore del lotto, ma il fatto che non possa rimappare la tastiera me lo rende ingiocabile (non amo il WASD, sono un “frecciomane”). Per il resto un prodotto tecnicamente e ludicamente onesto, con pretese da MMO “serio”. Peccato che, quando lo lancio, Esplora Risorse mi crashi e si riavvii in loop continuo. I nordamericani lo giocano sui server Nexon mentre gli europei sono ospitati su quelli asiatici di CheryCredits.

Uno dei pochi denominatori comuni è la presenza di pesanti ed invasive protezioni, come GameGuard, a tutela della sicurezza del giocatore. Comprensibili, ma farle più umane e leggere?

Conclusone: ci sono tanti anime MMORPG, ma EE è di un altro pianeta. Che alla fin fine il mio errore sia cercarne un clone? Non mi conviene, forse, o cercare un altro MMO F2P ben fatto e divertente oppure sbattermene altamente di quanto mi è successo e dell’inesistente supporto di AeriaGames e giocare ad un titolo che mi prende, a costo di farmare i soldi rubati con le daily quest o mettendo a ferro e fuoco dungeons di basso livello?

La profezia di Celestino

(non l’omonimo romanzo, bensì quella dei Maya)

Stiamo entrando nel 2012, forse l’anno della fine del mondo

o forse no.

Però vediamo com’è andato, da un punto di vista videoludico, il 2011.

Per i CRPG è stato un buon anno. E’ iniziato con The Witcher 2: Assassins of Kings ed è finito con The Elder Scroll V: Skyrim.
Interessanti pure le sorprese dell’anno. In ambito console la palma spetta decisamente a Skylanders, mentre su PC a Bastion. Il tutto senza dimenticare Deus Ex: Human Revolution oppure Two Worlds II. Anche i produttori indipendenti hanno sfornato titoli interessanti, tra i quali ricordiamo Avadon, Magicka e The Binding of Isaac.
Non mancano di certo cocenti delusioni come Arcania o Dungeon Siege III, ma l’anno è tutto sommato positivo.

Cosa che non si può assolutamente dire per i MMORPG.
Escludiamo per un attimo il da poco uscito Star Wars: The Old Republic: cosa rimane?
The Rift? Un gioco dalle grandi promesse rivelatosi un (brutto) clone di WarHammer Online.
Gods and Heroes? Se non avesse la stessa grafica di DAoC potrebbe anche risultare gradevole. Anche se, alla fin fine, è il solito themepark.
Forse si salva il comparto Free2Play, sia perché tutti i giochi di SOE lo sono diventati, che per le poche uscite valide di quest’annata pessima. Su tutti, ovviamente, Eden Eternal.

Brindiamo, che non ci rimane altro da fare:

Teoricamente il 2012 dovrebbe essere l’esatto contrario: pochi CRPG validi (Mass Effect 3) e un bel po’ di MMO sul tavolo. Su tutti Guild Wars 2.

I flame facili

MMORPG.com ha pubblicato, come ogni anno, i suoi GOTY.
Molti sono felici, altrettanto sono scontenti del fatto che abbia vinto The Rift.
E molti utenti si sono scatenati.
Alcuni con ovvie ovvietà:

The genre is bleeding and I don’t believe in it anymore.

mentre altri han fatto partire facili cannonate.
Alcune contro The Rift

Well, I guess it’s like everywhere else: money rules the world. And Trion has spent quite a lot of money advertising on this site. Am I implying the award was bought? Yup, I am.

Altre, più facili, contro SW:TOR

EAware’s World of Torcraft is… world of torcraft. All is said with that.

Dont feed the trolls?

This branch is no longer bleeding, we reached rigor mortis…

Piuttosto, da oggi è possibile acquistare Star Wars: The Old Republic

Free2Play stopar… de maroni

Non riesco a capire come molte software house si stiano convertendo al F2P con una mentalità da pagamento mensile.
Da LOTRO ad EQII passando per innumerevoli altri giochi il risultato non cambia: con il passaggio al sistema Free in realtà si passa a sistemi non molto dissimili da quelli del pagamento mensile.
In LOTRO, per esempio, sono accessibili solo alcune aree iniziali. Se si vuole andare avanti si devono comprare le aree successive con i Turbine Points. E’ vero che c’è la possibilità di guadagnarli farmando, ma perché farlo quando è più facile tirar fuori la carta di credito?
EQ2, poi. è il massimo dei controsensi: durante la creazione del personaggio sono disponibili solo due classi per archetipo, le altre vanno comprate a parte. Ci sono solo due slots personaggio, se vuoi farti più personaggi devi comprarli a parte. Ma l’assurdo è che SOE ti propone un abbonamento a $14,99 (circa €12) al mese. Qualcuno è così gentile da spiegarmi la differenza tra un F2P con abbonamento mensile se vuoi giocare senza limiti e un MMO tradizionale? Perché io non la vedo…

Un MMO che mi piacerebbe giocare

Lo so, è un post ciclico.
Ma, questa volta, diverso.
Forse.
Stavo ragionando su The Secret World e su Star Wars: The Old Republic quando mi sono accordo di alcune carenze, a mio avviso pesanti, di questi due MMO.
Nel titolo BioWare si fronteggiano Impero e Repubblica, Jedi e Sith. Non sembra che manchi qualcosa? O bianco o nero, o buoni o cattivi: nessun'altra possibilità di scelta. Come se le persone neutrali non esistessero, come se non ci fossero mercenari che stanno dalla parte che paga di più e meglio. Perché questa mancanza, a mio avviso totalmete fuori dal lore di Guerre Stellari?
The Secret World: tre società segrete in lotta tra loro per il dominio del mondo. Illuminati, Templari, Dragone (che fantasia!) in lotta tra di loro. Idea di base splendida, se non fosse per un unico, piccolo neo: si deve scegliere prima a quale delle tre società segrete appartenere. C'è anche un simpatico quiz per aiutarti nella scelta. Ma, scusate, farmi giocare liberamente e, in base alle mie azioni, mettermi nella società che più rispetta il mio stile di gioco? Sperando che, e sarebbe strano se non fosse presente, ci sia la possibilità di "tradire" i propri confratelli e cambiare congrega.
Ecco, un gioco, possibilmente sandbox o ibrido, civile con tre fazioni determinate dalle proprie azioni; con l'eventualità di rimanere "neutrali" (e chi ha giocato un neutrale puro su (A)D&D sa quali e quante sono le possibilità d'azione che si hanno) e di potersi vendere al miglior offerente sarebbe veramente fantastico.
Intanto vado a bere un amaro calice su Eden Eternal. Che non è sandbox, non è ibrido, non è civile ma: assurdo farming a parte; mi sta divertendo assai. Unica pecca: pare che ci sia stata una migrazione di giocatori da Aquamarine (il server dove gioco io) ad Emerald. Molti consigliano di rirollare dall'altra parte. E rifarmi 48 livelli? No, grazie.

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