The human factor

Il fattore umano e’ la seconda componente piu’ importante di un MMORPG. Il primo, e’, ovviamente, il gioco in se stesso.

Esistono vari gradi, o scalini, del fattore umano.

Il primo e’ quello noto con il nome di “community”, ovvero l’insieme dei giocatori di un determinato titolo.

Il secondo gradino e’ la gilda, ovvero l’unione di piu’ giocatori che appartengono allo stesso “clan”.

Il secondo bis, perche’ non sempre e’ presente, e’ la cosiddetta “alleanza” di due o piu’ gilde per portare a compimento determinati obiettivi altrimenti preclusi. Puo’ essere un dungeon da N giocatori cosi’ come la conquista di determinati oggetti o territori, che sono in mano nemica, in ambito PvP/RvR. L’alleanza puo’ essere anche composta da piu’ giocatori appartenenti a gilde diverse piuttosto che da piu’gilde. Un caso di alleanza tra giocatori e’ Frontline, per il PvPM di LOTRO sul server Laurelin, lato “freeps” (i buoni).

Il terzo livello, ed anche il piu’ deleterio, sono gli “amicici”, ovvero gruppetti di giocatori appartenenti alla stessa gilda che giocano spesso, se non sempre, tra di loro. Deleterio perche’ se l’interazione tra di loro sara’ perfetta, l’ingresso di un elemento esterno, o viceversa, l’entrata di uno di loro in un diverso ambito sociale, portera’ a risultati drammatici. Ho visto gilde sciogliersi per questo motivo.

Il primo, l community, e’ certamente il piu’ importante. Se manca il gioco tende pericolosamente a scivolare nell’oblio, perche’ la prima cosa che il novizio cerca e’ l’aiuto degli altri, soprattutto dei piu’ esperti. Piu’ il forum di un gioco e’ attivo e frequentato meglio e’ per chi gioca. In questo e’ determinante la conoscenza della lingua inglese. E’ altresi’ vero che esistono sottocommunity nazionali (l’italiana piu’ importante gravita intorno a MMORPGItalia), ma devono essere parallele e mai sostituire la community centrale.

Il secondo e’ un altro elemento estremamente importante. L’unione di piu’ giocatori con obiettivi comuni ha un suo perche’: l’uomo e’ un animale sociale. Quando una gilda entra in crisi (i motivi possono essere i piu’ disparati: dall’abbandono del gioco da parte di molti giocatori fino alla mancata condivisione degli obiettivi finali) i giocatori che la compongono iniziano a guardarsi intorno alla ricerca di un nuovo porto. Se non lo trovano, e puo’ succedere, possono arrivare ad abbandonare il gioco.

Avevo promesso un post cattivo sul fattore umano

Nel prossimo, cattivissimo, post l’importanza della componente umana in tutto questo.

ma arrivera’ piu’ avanti.

Che sta succedendo agli Heren Ranodur?

Questa domanda trovera’ risposte nel tempo. E le analizzeremo con la dovuta dose di cattiveria.

Una promessa di Nano e’ per sempre.