WOTY 2015

Ovvero: il peggio del peggio dell’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle.
Peggior canzone: Lato destro del cuore di Laura Pausini.
In assoluto non è una brutta canzone, anzi, ma passare da questo

a questo

è un bel passo indietro.
C’è di peggio? assolutamente si, tipo Cesare Cremonini, che quando lo senti rivaluti Bieber e gli 1D.
Peddittering.
Oppure, e arriviamo al vero peggior album 2015, L’amore si muove de Il Volo:

Peggior film d’animazione: Home – A casa
Divertente per 3/4 di film, poi ci piazzano il solito finale buonismo&lacrimoni.
Così a te cascano le braccia, mentre a loro vorresti staccare le palle con il machete.
Runners up: nessuno tra quelli che ho visto

Peggior film: Il Re Scorpione 4 – La conquista del potere.
Una pellicola banalmente inutile, e inutilmente banale, in cui si mescolano gli stilemi propri del cinema fantasy di bassissima qualità: donne tettute e di facili costumi anche quando sono sacerdotesse, divertente come uno scorpione negli attributi, talmente d’azione che addormentarsi vedendolo è normale, talmente originale che vorreste picchiare a sangue il regista e tutto il cast, effetti speciali che di speciale hanno solo l’infimo budget, eccetetera.
Unica nota positiva sono le splendide location rumene in cui è girato: dalla fortezza di Rasnov (il castello di Norvania) a varie cittadine del distretto di Sibiu.
Runners up: Scemo e più scemo 2, I Fantastici 4, Un’occasione da Dio, SPECTRE

Delusione dell’anno in ambito cinematografico: Tutto può cambiare
Commedia musicale newyorkese, il film si avvale di un buon cast, di una grandiosa colonna sonora, di una fotografia molto buona e di una sceneggiatura meh.
Per 3/4 è un film ben scritto, sia a livello di storia che di dialoghi.
Ok, vi sono alcune ovvietà, ma nulla che non si possa sopportare con un sorriso e del buon umore.
Poi, verso la fine, si perde.
Prima la storia tra lei e il suo ex (interpretato da Davide Levine dei Maroon5), poi lei che vuol fare la dura&pura che neanche Marco Ferrando, infine il finale.
E no, dai, il moralismo in musica, il buonismo al posto dei milioni di dollari, il rimanere la pezzy di Brooklyn invece di essere la nuova Taylor Swift non è minimamente accettabile, è coerente con il resto del film quanto una pornostar a vostra scelta che inneggia al valore della verginità e si schiera contro il sesso prematrimoniale e non a scopo di riproduzione.
Credibilità zero.
Un film potenzialmente valido rovinato da un finale idiota.
Valli a capire certi registi indie statunitensi…

Runner up: nessuno tra quelli che ho visto

Capolavoro mancato in ambito cinematografico: Pride
Film molto bello, con un solo difetto: invece che mettere in risalto una delle due tematiche del film (la lotta dei minatori ed il cammino del movimento gay), ponendo l’altra in sottofondo od in cornice, hanno dato ad entrambi pari dignità, rendendo fragile il tessuto narrativo.
Rimane un gran bel film; ben recitato, ben fotografato, con bei personaggi sia positivi che negativi e una colonna sonora molto buona; ma è un capolavoro mancato perché ha troppe idee che non sempre trovano una giusta collocazione nella sceneggiatura.

Delusione dell’anno in ambito videoludico: The Witcher 3
Potenzialmente un capolavoro, peccato sia rovinato da… basta leggere la recensione per capirlo.
Runners up: Pillars of Eternity

Peggior videogioco (indie e giochi minori esclusi): Dragon Age: Inquisition
Il perché lo si evince facilmente dalla mia recensione.
Runners up: Sword Coast Legends

Peggior videogioco online: calma piatta sul fronte MMO

La delusione “umana” dell’anno: Il Movimento 5 Stelle Liguria