Il carro dei vincitori è sempre il più affollato

Valls, ex primo ministro ex socialista della presidenza Hollande (detto scooter dagli amici…. Hollande, che Valls non ha amici), è sceso dal carro dei perdenti (PSF) per salire su quello del vincitore Macron e “candidarsi” alla Camera (il Senato in Francia è eletto “indirettamente”).



Piccolo problema: REN (Republique En Marche, il nuovo partito di Marcron che prende il posto del movimento 5 st…. En Marche) ha già un candidato in quella circoscrizione, per di più una delle poche donne presenti, al momento, nella neonata creatura “macronista”.
AGGIORNAMENTO:
Essendo un pelo (palo) più seri dei nostri, che imbarcano cani&porci&voltagabbana, i politici francesi hanno reagito che…
… Macron (non lui in persna) ha sfanculato Valls

Anche se, dai, è pur sempre l’ex primo ministro e, allora

e i socialisti si stanno preparando a mandarlo altrove (se se lo pigliano), ma con calma, secondo le regole democratiche interne (che sono l’antitesi del #fidatevi di Grillo)

Pure i politici italiani non scherzano: dal centrodestra sia Matteo Renzi che Silvio Berlusconi che Angelino Alfano lodano il nuovo presidente (il più giovane) della (quinta) Repubblica Francese. Un po’, soprattutto perché l’alternativa era Marine Le Pen, ma anche certa sinistra un po’ caviar e un po’ (ma poco poco) di lotta e, ma solo se passa li per caso, di governo, il tifo per Macron, candidato di certo non di sinistra (anzi), l’ha fatto.
Si, c’è chi ha appoggiato la Le Pen (che si è toccata), come Salvini e Meloni, o chi se n’è sbattuto la ciolla, come il Movimento 5 Grullini, ma in media l’arco parlamentare italiano ha stappato magnum di vedova all’elezione del giovane con la moglie un po’ in la con gli anni (ed ora ho finito le parafrasi).

Ora diranno, i politici italiani, che il loro programma è il più macronista di quello di Macron.
Voi non fatevi cogliere impreparati, ecco il programma di Messieur Le Pischellon per la Francia:

E qui l’approfondimento punto per punto.