Io sono ancora Charlie… reprise

(prima puntata)
Tutto ha inizio con l’ennesima vignetta non capita dagli esperti di satira nostrani diplomati al IST (Ironia Satira & Trollaggio) De Ambrosis-Natta

Alcuni di loro si sono esaltati su un post della pagina Facebook L’ISIS minaccia:

(che, giusto per, non fa satira ma ironia)
(purtroppo molti commenti, che auguravano morti – ancora? – e sciagure – di nuovo? – dentro la redazione di Charlie Hebdo sono stati cancellati. Non so se dagli admin o da chi li ha scritti. Sono rimasti solo due, cattivi e pesanti: fateveli bastare)

Però ci sono quelli di risposta alla vignetta sulla pagina ufficiale di Charlie Hebdo su Facebook:



(molte altre nel post su Facebook)
O, forse, invece che diplomati all’IST questi sono laureati all’Università della Vita con una tesi su “Maurizio Crozza e la gnoseologia della risata crassa”?
Una piccola notazione a margine: una vignetta, uno scritto, un’idea può piacere o non piacere, può essere criticata o meno.
Ma andare contro la libertà delle persone è essere peggio del peggior nazifascistalimaoipolpottiano vissuto finora.
Relax.

ps.: ogni tanto incontri qualcuno che lo usa… il cervello.

La migliore risposta? Quella del sindaco di Amatrice

E anche queste non sono male:


La peggiore? Quella del sindaco di Larindola:

Perché, ricordate, tutti i mali dell’Italia sono colpa non della mala politica, del benaltrismo, del menefreghismo, della corruzione, della malavita, di chi opera soprusi, eccetera.
No, affatto: la colpa è di Charlie Hebdo: