Il grande complotto dell’ossitocina

Oggi il portavoce del ministero degli Interni, tal Marcello Selbioni, incidentalmente (honestah, honestah, honestah) cugino di terzo grado del ministro Matteo Salvini, che incidentalmente (honestah, honestah, honestah) è anche vicepremier (e Di Maio keffiah?) ha ringraziato le forze dell’Ordine che, coordinate dal PM Domenico Pizzopane della procura di In Capo Al Mondo, hanno posto fine a quello che la stampa ha titolato a più colonne “Il complotto dell’ossitocina
Che è successo esattamente?
Un gruppo molto potente di eterosessuali di varie forze politiche e giornalistiche di destra ha tramato contro i poveri omosessuali maschi, perché ritengono che la causa della loro condizione sessuale sia una cronica mancanza di ossitocina, dato che non leccano patata o non si trastullano con mammelle femminili. Mentre la condizione delle lesbiche è dovuta alla causa opposta: troppa ossitocina. Valenti medici, scienziati e ricercatori del CNR erano al lavoro per trovare un equilibrio tra la carenza di ossitocina negli omosessuali maschi e il surplus nelle omosessuali femmine quando, con una valente operazione, le nostre forze dell’ordine hanno arrestato i complottisti, tra cui figurano alcuni giornalisti come il direttore de La Verità, che aveva cercato di nascondere



la verità con articoli infamanti nei confronti del CNR, per complotto contro gli omosessuali e creazione di notizie false.
Come queste:

Alla notizia sono seguiti i sentiti ringraziamenti della potentissima lobby gay che giustamente vorrebbe imporre il gender nelle scuole di ogni ordine e grado, e le dimissioni del ministro della Famiglia Lorenzo Fontana, che dalla Lega è passato al Partito della Famiglia. Il ministro Fontana, data la delicatezza del suo dicastero, verrà rimpiazzato dal Commissario Rex.
E le pernacchie di alcuni utenti Twitter


la verità?
Eccola: