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Quando il saggio indica la luna
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Quando il saggio indica la luna

lo stolto gli mette un dito nell’occhio.
Ovvero: le proposte dei saggi viste dall’occhio di un non-saggio.
1) Legge elettorale mista con premio governabilità
Un misto di proporzionale e di maggioritario? C’è già stato, con il Mattarellum, una delle tante leggi elettorali idiote che abbiamo avuto.
2) Togliere lo scorporo dal Mattarellum
Ma solo in caso di semipresidenzialismo. Il problema dei sei saggi che hanno elaborato queste idee è che il sistema francese prevede una doppia elezione per il Parlamento, così come il presidenzialismo statunitense, con elezioni che si potrebbero definire “di mezzo termine”, per bilanciare i poteri del (semi)presidente con un Parlamento ed un governo che potrebbe essergli avverso. Siamo sicuri di volere un sistema del genere? Personalmente sono per il premierato e per l’uninominale secca. Ah, il sistema francese richiede il doppio turno, ovvero spesa doppia per le elezioni per le asfittiche casse italiane
3) Stop a bicameralismo perfetto
E sarebbe ora. Ma la seconda camera non deve essere “rappresentativa delle autonomie regionali (Senato delle regioni)” bensì essere uno strumento di garanzia Costituzionale.
4) Conti pubblici, rivedere patto Stabilità interno
Stando a Repubblica: “Rivedere il patto di stabilità interno alla luce del nuovo articolo 81 della Costituzione. E’ la proposta presentata dalla commissione di saggi nel capitolo relativo al miglioramento della legislazione e funzionamento della pubblica amministrazione.”
Che dice l’articolo 81? Ecco:
«Lo Stato assicura l’equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico.
Il ricorso all’indebitamento è consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione delle Camere adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali.
Ogni legge che importi nuovi o maggiori oneri provvede ai mezzi per farvi fronte.
Le Camere ogni anno approvano con legge il bilancio e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo.
L’esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi.
Il contenuto della legge di bilancio, le norme fondamentali e i criteri volti ad assicurare l’equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e la sostenibilità del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni sono stabiliti con legge approvata a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera, nel rispetto dei principî definiti con legge costituzionale

Chi ha riscritto l’articolo 81 era ubriaco forte. Idem chi lo votò. Maggioranza qualificata, ed è già grasso che cola. Perché la maggioranza assoluta si raggiunge tramite inciuci, manovrine laterali, concessioni e contro concessioni. No, grazie.
5) Adeguato finanziamento partiti ineliminabile
Se questi sono saggi preferisco passar per scemo. 25% dei voti solo con autofinanziamento, il tutto rendicontato. Questo è il MoVimento 5 Stelle. Dimenticavo che non vi era neppure un saggio a 5 Stelle, solo gente di PD, PDL e Scelta Civica. Pertanto, cari saggi, abolirlo si può. Anzi, si deve.
6) Conflitto interessi, nuova legge seguendo indicazioni Antitrust
Per la serie “ormai Silvio ha messo a posto i conti, fate quel che cazzo vi pare”. Eh, facile, ora deve ridarci indietro il maltolto. E #nonsolosilvio: pure Casini e la famiglia Caltagirone, oppure il PD con i suoi intrecci affaristici.
7) Più depenalizzazioni e pene alternative
In linea di principio concordo; il problema non è il principio ma la lettera della legge: certi reati vanno aboliti (non esiste che ci sia ancora il Vilipendio a Capo di Stato), soprattutto quelli d’opinione. Devono non solo essere depenalizzati, ma eventualmente perseguibili solo in sede civile. E lo stesso deve valere per i vari reati d’ingiuria.
Concordo sulle pene alternative: ce lo vedete un bullo che va a spalare letame per qualche mese? O a pulire anziane antiche sporche di deiezioni?
8) Giudizi disciplinari magistrati, Corte ad hoc
Pagate voi, cari i miei saggi poco savi? Non vanno create corti apposite, al limite la figura di un magistrato non di carriera (eletto a rotazione tra gli avvocati, per esempio) che fa da giudice nei confronti dei magistrati inquirenti o requirenti. Anche se sulla questione è meglio sentire chi s’intende di giurisprudenza, noi io che sono un laureato in lettere.
9) Giudice indipendente decida su incompatibilità
Ops… vedi sopra
10) Potenziare norme anticorruzione
Come al solito: iniziativa lodevole, ma vediamo che ne esce fuori. No, perché l’attuale legge è una porcata votata da tutto l’emiciclo.
11) Riforme costituzionali, referendum confermativo sempre
Ok, fuori il nome dell’attivista a 5 Stelle che ha fatto una simile proposta.
Concordo alla grande, inoltre io sono favorevole ad un ampliamento dell’istituto referendario.
12) Valutare ipotesi reddito minimo inserimento
Sembra una copia un pelo sbiadita del “Reddito di cittadinanza”, ma ci si può lavorare sopra. E, anche qui, chi è l’attivista travestito da saggio?
13) Fisco, presentare ddl delega fiscale ad approvazione Parlamento
Qui ci vorrebbe un economista, passo.
14) Ridurre parlamentari: 480 deputati, 120 senatori
Assolutamente troppi, per me i numeri giusti (collegio più, collegio meno) sono 300 deputati e 100 senatori.
15) Rivedere retribuzioni vertici e dirigenti
Beh, avere un capo della Polizia che prende il triplo del direttore del FBI non è molto geniale. E questo è solo uno dei tanti esempi che si possono fare a livello di retribuzioni assurde nel campo della Pubblica Amministrazione.
16) Rifinanziare Cig in deroga e affrontare tema esodati
Eh, magari. O forse bastava non votare la “riforma” Fornero.
17) Politica nazionale differenziata per aree
Questa dev’essere stata formulata da qualche leghista per disintegrare l’unità nazionale.
E’ vero che alcune zone hanno necessità diverse da altre, ma farlo diventare un tema legislativo mi pare un pelo assurdo. Ma siamo in Italia, no?
18) Nuovo Governo riprenda trattative con Svizzera su capitali
/me smette di ridere tra due anni. I capitali in Svizzera non ci sono più da tempo: Isole Vergini, Isole Cook, Lussemburgo e molti altre nazioni sono i nuovi paradisi fiscali.
Questi sono più indietro di un orologio rotto.
19) Completare pagamento e rispettare termine 30 giorni
Magari…
20) Cambiare costituzione con commissione parlamentari e non
Ma è così necessario cambiare la Costituzione? Non era, stando a Benigni, la più bella del mondo? O forse si vuol fare un regalo a Silvio B?
21) Intercettazioni, mezzo di prova e limite divulgazioni
Materia molto scottante. In teoria la proposta fatta non è stupida, ma molti reati e colpevoli non si sarebbero potuti scoprire senza le intercettazioni ambientali. A mio avviso l’unica è dividere la magistratura inquirente e quella giudicante in due corpi distinti, con il secondo che tutela i diritti di tutti, indagato incluso.
22) Rivedere riforma Fornero su tempo determinato
Il fatto che vogliano rivedere a favore delle aziende e non per favorire i lavoratori mi sembra indicativo di una linea di pensiero meramente aziendalista.
E’ vero che la Fornero sul tempo determinato ha sbagliato alla grande, sono il primo ad ammetterlo, per esempio non prevedendo deroghe per i lavori stagionali (bagnino, barman in località balneare, marinaio, eccetera) così ci troviamo gente a spasso perché il loro datore di lavoro o li assumeva in via definitiva (e che te ne fai di un bagnino d’inverno?) oppure doveva assumere altre persone: magari migliori, forse peggiori.
E’ un questo senso, ovvero in quello del lavoro stagionale o in zone soggette a cambi stagionali di manodopera, che si deve inizialmente operare.
Inoltre un’azienda che assume a tempo indeterminato fa un investimento su una persona: perché non prevedere aiuti fiscali?
23) Proseguire e rafforzare spending review
Ma assolutamente no, va profondamente rivista!
Non è assolutamente possibile che, per colpa di amministrazioni centrali o periferiche dalle mani bucate le colpe le paghino tutti.
Innanzitutto sarebbero da cacciare i responsabili di certi bilanci allegri, fino all’ineleggibilità perpetua o, se dipendenti dello Stato, con licenziamento in tronco e pagamento, tramite detrazioni dalle future buste paga o dalla pensione, di parte o in tutto dei buchi di bilancio.
Basta con il perdonismo, il buonismo, il lasciar correre: è tempo che chi sbaglia in malafede paghi e pesantemente!
24) Mantenere impegno equilibrio bilancio
Se per equilibrio di bilancio si intende il debito pubblico, i modi per abbassarlo sono molti: in primis tagliando i costi della politica in senso molto ampio: non solo quello di deputati, senatori, consiglieri delle amministrazioni periferiche ma, anche e soprattutto, i costi dell’elefantiaca macchina statale nazionale che dev’essere resa più snella, più veloce, con tempi certi e più economica.
25) Favorire telelavoro per aumentare occupazione femminile
La spiegazione di Repubblica mi lascia basito:
“Ricorrere al telelavoro, con vantaggi anche per le imprese in termini di riduzione dei costi fissi e dei casi di assenteismo.”
Ma siamo sicuri di ciò? Perché il telelavoro dev’essere un plus aziendale, non un modo per pagare meno i dipendenti.
26) Fisco: Ok Equitalia, ma comportamenti collaborativi non vessatori
Salto, perché su Equitalia mi sento come Giano bifronte: favorevole quando da la caccia agli evasori, contrario quando li “grazia” (ok, qui non è colpa di Equitalia, ma con Valentino Rossi? Ok, l’Agenzia delle Entrate, il cui acronimo è ADE, ma son sottigliezze :))
27) Disciplinare lobby con albo per trasparenza
Mi si dirà: vietarle no? Ma esistono lobby positive, che tutelano i cittadini, oltre a quelle che fanno gli interessi di determinati gruppi.
L’idea di una regolamentazione non è di per se sbagliata, il tutto si ridice a: come verrà fatta? Sarà il solito pastrocchio all’italiana, come temo, o una legge fatta bene?
28) Rivedere Isee, oggi è iniquo, distorsivo, inefficiente
Passo, ho scoperto or ora dell’esistenza di questo ISEE.
29) Tasse troppo alte, approvare delega di riforma
Concordo, ma non si possono abbassare tramite il disegno di legge delega approvato dalla scorsa legislatura, visto che è un pastrocchio allucinante.
Va fatta una legge seria, tramite la quale lo Stato promette diminuzioni costanti della pressione fiscale, fino a portarla tra il 25% ed il 35% (il secondo indicatore è più realizzabile del primo) e, parallelamente, i cittadini si impegnano a non evadere più il fisco. Coloro che vengono pizzicati a farlo (non la zia che regala la brioche al nipotino senza dargli lo scontrino, quella non è evasione!) pagheranno multe salatissime e, invece di finire in galera a spese nostre sconteranno da un minimo di 10 fino ad un massimo di 40 anni di lavori socialmente utili: tipo pulire il sedere a persone anziane non più autosufficienti.
30) Vietare di aggirare referendum ripristinando norme abrogate
Chiusura alla grande!

Cosa manca? Tante voci, in primis la diminuzione del cuneo fiscale sui redditi da lavoro dipendente.

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