@lauraboldrini Il parlamento spodestato

Beppe Grillo, qualche giorno fa, ha scritto sul suo blog un post che ritrae le due camere come una scatola di tonno vuota.
Tutti a dargli addosso, dalla Boldrini fino a Brunetta (nomen omen), tutti a dargli del fascista.
Ma, tutti, senza stare a pensare se avesse torto o ragione (per lorsignori ha sempre torto), se le sue critiche avessero o meno un fondamento (per lorsignori dice cazzate a prescindere).
Per lorsignoti, per fare un esempio, se Grillo parla dell’articolo 67 della Costituzione è un terrorista; se Boccia se ne esce “chi vota contro il governo Letta è fuori dal PD” invece no.
Però le aule vuote, se non quando si vota, soprattutto quando si discute di leggi scomode, non sono forse un attacco dei partiti alla democrazia?
Dopotutto la Costituzione non recita affatto

La sovranità appartiene al popolo

e

La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere

Allora la mancata convocazione delle commissioni permanenti anche a nuovo governo non ancora deciso che è se non un attacco alla democrazia?
Perché confondere partitocrazia, oligarchia, governo dei privilegiati sul popolo come democrazia?
Piantiamola di chiamare le cose con nomi impropri: Grillo non ha attaccato la demos cratia, ha attaccato il potere dei partiti. Che è tante cose, ma non democrazia.
Però è democratico che la Commissione elettorale del Senato venga esautorata dai suoi poteri per compiacere il PDL?
Però è democratico che si debba proteggere Silvio Berlusconi, senza se e senza ma?
Però è democratico che ad ogni alitar di lingua di Brunettta il paese si fermi?
Perché se quanto scrive un privato cittadino sul suo blog è un attacco alla democrazia; mentre i secondi rientrano nella normale dialettica democratica allora:
1) si è perso il reale significato di democrazia
2) l’Itala ha smesso di esserlo da qualche decennio
E terzium non datur, cari partitocratici d’accatto.
Sa cos’è veramente vergognoso, cittadina Boldrini?
Che una delle tre maggiori forze del paese non abbia neppure un suo rappresentante nei trentacinque (perché così tanti?) saggi (saggi? saggio Luciano Violante? Suvvia, è una palese ed ovvia presa per i fondelli dell’articolo 1 della Costituzione) che dovranno “riscrivere” la nostra Carta.
Che passerà da Costituzione a Carta Igienica, visto che la Loggia Massonica P2 sta per vincere, e grazie anche al suo indefesso sostegno, cittadina Boldrini.

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