Mass Effect Andromeda

Mi sono approcciato a questo titolo con in testa la valanga di critiche negative, soprattutto da parte degli utenti, sia sul comparto tecnico (e un bel “estiquaaaaaatzi” non vogliamo mettercelo?) che sulla complessiva bontà del gioco della saga SciFi più famosa del primo secolo del terzo millennio.
Invece…
Perché, si, il diavolo alla fin fine non è poi così brutto com’è stato dipinto.
Anzi.
Purtroppo, grazie a certi utenti particolarmente bimbominkiosi e lacrinutellosi, lo sviluppo del gioco, lato single player, si è interrotto con la patch 1.10 e, inoltre, temo che questo sia l’ultimo capitolo di Mass Effect.
Speriamo di no.

Gameplay

Nulla cambia in questo capitolo rispetto alla trilogia precedente: è il classico Mass Effect. Molta azione, qualche bivio morale ma che è più utile per creare l’alleanza più forte per lo scontro finale che ad altro (a parti rari casi non hanno ripercussioni nello svolgimento del gioco), la solita ricerca di minerali, i soliti viaggi tra i sistemi della galassia (e ad Andromeda i sistemi sono decisamente tanti, forse troppi).
Rispetto alla trilogia classica mancano  attività come scassinare casseforti o porte , violare sistemi, rubare informazioni dai datapad, eccetera, eccetera, eccetera.
E le rare volte che ci capita di farlo… beh, non lo facciamo realmente noi.
Dopotutto noi siamo i buoni, noi siamo il o la Pioniere [e qui a mio avviso hanno toppato alla grande: capisco come la trilogia pigionale sia basata sugli umani, dopotutto sono loro a voler far parte del Consiglio della Cittadella (evento accaduto nel primo capitolo della trilogia). Ma qui, suvvia, un minimo di fantasia!
Invece no: razza umana, si sceglie solo il sesso (e almeno fammi fare il Pioniere transex, no? Non posso farlo Asari o Krogan o Salarian o Turian e mi limiti al sesso maschile o femminile? Originalità sottozero, eh, EA?). E basta. Peccato per l’assenza dei Quarian, una loro arca sarebbe stata più che giustificata a livello narrativo].
Noi rappresentiamo l’Iniziativa, noi rappresentiamo il bene, noi dobbiamo sconfiggere il male rappresentato dai Geth e dai Razziator… ehm, no, questa volta il nemico, l’avversario è un altro: non più macchine tecnologicamente avanzate e senzienti bensì un popolo che ha lo scopo di… beh, giocatelo e scopritelo.
Inoltre il nostro personaggio non avrà la complessità, in fase di creazione, di quello del primo Mass Effect: non avremo un background psicologico o militare o un passato al quale attingere. Anzi, siamo solo un/a figlio/a di papà.
Unico neo: da Geth a Kett, diciamo che in EA/BioWare (o quel che ne rimane) non brillano per originalità.
Ma non è l’unico caso di pseudo copia&incolla del gioco: pure la Tempest è simile alla mitica Normandy. E il Nexus ricorda la Cittadella.
L’equipaggio della Tempest e i nostri compagni durante le esplorazioni e le avventure ad Andromeda non sono all’altezza di chi ci accompagnò nei capitoli della trilogia originale.
Con una sola eccezione: il Krogan.
E, si, la Asari, che pareggia Liara T’Soni.
Però, purtroppo, nell’equipaggio non esiste un Joker. Cè un Kallo, ma è un dannato salarian. Gil non è male ma… Joker era di un altro livello. E Vetra non più minimamente competere con l’ex spettro Garrus.
Anche gli altri personaggi sono buttati li, poco approfonditi, poco caratterizzati. Qualcuno si salva, per esempio Jaal, ma per il resto è encefalogramma abbastanza piatto rispetto ai personaggi della trilogia iniziale.
Belle, molto belle e in alcuni casi parecchio impegnative e lunghe, le quest personali dei vari membri del “team Pioniere”.

Normandy SR1 (Mass Efffect)Normandy SR2 (Mass Effect 2 e 3)Tempest (Mass Effect Andromeda)(dall’alto in basso: Normandy SR1, Normandy SR2, Tempest).

Grafica ed audio

Hanno ragione i bimbominkia frignanti e nutellosi o no?
E’ vero che nessuno dei Mass Effect è mai stato un campione nel comparto tecnico, e criticare un titolo solo per delle animazioni

è da mentecatti.
Però è altrettanto vero che far uscire un titolo che, a leggere in giro (poi con le varie patch i problemi sono stati risolti, ergo io non ho visto nulla di eclatante), aveva un comparto tecnico alquanto lacunoso non è il massimo.
Però, cicci, se pretendete giochi fatti bene da EA… volete pure Sasha Grey vergine?
EA è quella dei giocatori e delle squadre a pagamento in FIFA, cicci.
EA è quella di nmila vaccate fatte strapagare, o di titoli con una componente offline praticamente assente.
Pretendere un gioco ben fatto da EA è come pretendere politici che non mentono: mission impossible.
Come l’ho trovato con la patch 1.10?
Ora, tenendo conto del mio PC “pezzy” (i5-4570, 8 giga di RAM, GTX 1050Ti OC) direi abbastanza bene. Nulla di stupefacente (il titolo ha la possibilità di esser giocato con HDR, ma il mio monitor non ha quella funzione, fortunatamente), ma potabile. Ovvio che se lasciavo un browser con qualche centinaio di tab aperte il titolo tendeva a lagghicchiare un pochetto, ma bastava chiuderlo affinché si riprendesse.
Penosi i sottotitoli in italiano, alcune traduzioni sono state fatte ad minchiam ed altre in maniera troppo o semplicistica o censurante.

Storytelling

In tutta onestà non sapevo cosa aspettarmi da Mass Effect Andromeda. E vero che, terzo capitolo della saga originale a parte, gli altri CRPG di BioWare (o di quello che ne rimaneva) erano stati delle incredibili delusioni.
E, in genere, o si continua a scavare verso il fondo o si risale.
Questa volta mi hanno piacevolmente stupito.
Si, perché l’idea alla base di Andromeda è sottilmente geniale, e rispetto al terzo e conclusivo capitolo della saga originale, si sono superati.
Si, perché l’idea di creare delle arche, modello Noè prima del diluvio, che portino in salvo le specie viventi della via Lattea (ma non tutte, solo quelle della Cittadella) in una nuova galassia prima dell’annientamento da parte dei Razziatori è una valida idea di partenza.
Idea che si sviluppa in maniera canonica: gli Eden che si pensava fossero i nuovi mondi tali non sono, rovinati da un cataclisma cosmico noto come il Flagello (su cui scopriremo pochissimo durante il gioco).
Per tacere del fatto che non è disabitata, anzi.
Oltre alla specie tipica della Galassia (Angara) ci troviamo anche gli invasori (Kett) e i resti di un’antica civiltà (Relictum o Remnant a seconda della lingua, italiano o inglese) che sarà la chiave di volta dell’intero titolo.
Ah, giusto, per i più sporcaccioni: si, ci sono le romances.

Equipaggi e compagni a confronto

 

Andromeda Trilogia classica
Cora Harper: è una biotica umana e un ex ufficiale dell’Alleanza dei sistemi. Venne trasferita dal “Programma Walkyria” della Cittadella a un’unità di commando Asari, le “Figlie di Talein”. Grazie ai suoi talenti viene reclutata come seconda in comando dal Pioniere Umano Alec Ryder, che però sceglierà suo figlio/a come suo successore Kaidan Alenko: è un soldato con oltre 10 anni di servizio alle spalle. Può utilizzare poteri biotici e tecnologici, ed è uno dei pochi umani rimasti con impianti biotici L2, banditi per la pericolosità dei loro effetti collaterali.
Nakmor Drack: è un veterano anziano e brizzolato, anche per gli standard krogan. Ha trascorso oltre 1.400 anni causando un putiferio nella Via Lattea, facendo il soldato, il mercenario e, a volte, il pirata. Quando gli fu data la possibilità di unirsi al suo clan nel viaggio verso  Andromeda, non ebbe altra scelta che acconsentire. Scoprendo così una nuova galassia di cose a cui sparare. Ashley Williams: entra nella squadra durante la prima missione su Eden Prime. Anche se non dispone di alcun potere tecnologico o biotico, in quanto soldato è un’esperta di armi ed è uno dei pochi membri della squadra di Shepard che può indossare corazze pesanti.
Jaal Ama Darav: è l’unico Angara, la specie nativa della galassia Andromeda. Fa parte della Resistenza Angara contro l’invasione Kett, e viene da una delle famiglie più importanti del suo popolo. Inizialmente fa parte della squadra come osservatore della Resistenza, che non si fida dei nuovi arrivati, alieni come i Kett nel settore Heleus Garrus Vakarian: unico Turian a entrare a far parte della squadra di Shepard, può essere reclutato alla prima visita del comandante alla Cittadella, dove svolge il ruolo di agente dell’SSC. Stufo della burocrazia di quegli ambienti, all’incontro con Shepard decide di congedarsi e unirsi alla caccia a Saren Arterius. Insieme a Tali, è l’unico personaggio sempre presente nella squadra di Shepard nell’arco di tutti e tre i giochi.
Liam Kosta: è uno specialista di sicurezza e risposta con addestramento tattico civile. Inizialmente si iscrisse alla facoltà di ingegneria, ma divenne un agente delle forze dell’ordine per poi diventare membro di una unità multispecie specializzata in Risposta alle Crisi e Infiltrazione. E’ l’anima della festa nei pochi momenti di aggregazione a bordo della Tempest Tali’Zorah: viene incontrata per la prima volta sulla Cittadella quando, nel bel mezzo del suo pellegrinaggio, riesce ad entrare in possesso delle prove che possono incastrare lo Spettro rinnegato Saren Arterius. Shepard la salva da un agguato degli agenti di Saren, e si unisce alla squadra poco prima della seconda udienza con il Consiglio. Dispone di poteri tecnologici ed è un’esperta ingegnere.
Pelessaria B’Sayle: più nota come Peebee, è una giovane Asari di soli 100 e finferli anni d’età (non la dirà mai). Avventurosa e romantica, ma un testardo lupo solitario, Peebee lascia il Nexus alla prima occasione utile.
Intelligente ma scorbutica, si unisce alla squadra Pioniere come studiosa di manufatti e tecnologia Relictum/Remnant.
Liara T’Soni: giovane Asari di 108 anni, entra a far parte dell’equipaggio della Normandy dopo che viene salvata da Shepard in un sito archeologico Prothean attaccato dai Geth di Saren sul pianeta Therum. Figlia della matriarca Benezia, in combutta con Saren, ha perso i contatti da lungo con la madre e non sa quindi spiegare al comandante la strana alleanza. Tuttavia, in quanto Asari e grande conoscitrice e studiosa dei Prothean, dà un grande aiuto alla squadra interpretando le varie visioni che Shepard ha ricevuto dalle sonde nel corso della missione.
Vetra Nyx: è un ex agente turian, ha legami con gruppi di contrabbandieri e di mercenari, grazie alle sue qualità come intelligenza, adattabilità ed astuzia. Oltre che una incredibile rete di conoscenze in tutto il settore Heleus. La cosa più importante per Vetra è la sua sorellina Syd. Urdnot Wrex:è un esperto mercenario Krogan, dotato di una grande forza fisica e di poteri biotici.
Nato su Tuchanka nel Clan Urdnot, data la sua incredibile forza e autorità divenne presto capo di un piccolo gruppo sin da giovane. Dopo aver ucciso suo padre dopo che questi cercò di ucciderlo con un’imboscata, e aver perso in battaglia tutti i membri della sua tribù, decise di lasciare il suo pianeta natale e rinnegare le sue origini, dedicandosi all’attività di mercenario per oltre 300 anni.
Suvi Anwar: è la responsabile scientifica della Tempest, ed ha una laurea specialistica in astrofisica e biologia molecolare. È contemporaneamente una donna di scienza e una donna di fede, avendo vissuto la sua vita cercando di giustificare questi suoi due aspetti apparentemente inconciliabili.
Miranda Lawson:è l’agente di Cerberus messa a capo del Progetto Lazarus, creato dall’Uomo Misterioso per riportare in vita il comandante Shepard. Una volta che il comandante è in condizione di poter tornare in azione, Miranda viene inserita nel suo equipaggio con Jacob Taylor per tenerlo sotto controllo.
Dispone di poteri biotici e tecnologici, mentre può utilizzare pistole pesanti e mitra.
Gil Brodie: meccanico tuttofare della Tempest, grande appassionato di matematica e con un modo di ragionare in maniera spaziale, diventa ben presto il grande rivale di Kallo nella manutenzione, ordinaria e straordinaria, del veicolo spaziale. Inoltre è un giocatore accanito di poker, oltre che molto legato alla sua carissima amica Jill. Jacob Taylor:  è un ex marine dell’Alleanza, che dopo essersi congedato si unì a Cerberus, spinto dalla volontà di poter aiutare l’umanità in un modo migliore di quanto stesse facendo l’Alleanza, che ignorava gli attacchi dei Collettori alle colonie umane. Scelto come luogotenente da Miranda Lawson per il progetto Lazarus, è la prima persona che Shepard incontra dopo essere stato riportato in vita. Successivamente si unisce all’equipaggio della nuova Normandy e fin dall’inizio mostra rispetto e lealtà verso Shepard, pur non essendo un vero e proprio sottoposto del comandante
Lexi T’Perro: è l’ufficiale medico a bordo della Tempest. La sua saggezza e la sua esperienza le permettono di agire in qualità di consulente per il Pioniere, oltre a valutare il benessere fisico e mentale dei membri del team.
Il dottor Lexi ha 275 anni. Possiede un senso dell’umorismo secco, ha una sorta di rivalità con Peebee e una cottarella per Drack.
Mordin Solus: Mordin Solus è uno scienziato Salarian famoso per le sue formidabili abilità di ragionamento e per la sua grande cultura nel campo della genetica. Egli ha infatti capeggiato la squadra della SOS (Squadra Operazioni Speciali) che, inizialmente incaricata di monitorare gli effetti nel tempo della genofagia sui Krogan, ha dovuto poi creare un ennesimo virus da diffondere per evitare che questi riprendessero a riprodursi in maniera smisurata come è nella loro natura, dopo essersi abituati al precedente virus. L’operazione era segretissima, e né i Krogan né il resto della popolazione galattica ne venne a conoscenza.
Alec Ryder: è il Pioniere umano dell’Iniziativa Andromeda, ha due figli; un maschio e una femmina, avuti da sua moglie Ellen. E’ stato uno dei più grandi esploratori spaziali umani di tutti i tempi, ha fatto parte della task force originale di Jon Grissom, inoltre completò l’addestramento come N7. Muore in una delle prime missioni dell’Iniziativa su Habitat 7, lasciando il ruolo di Pioniere a uno dei suoi figli

Jack: è una potente biotica umana e criminale incallita. Notando il suo incredibile potenziale biotico, venne sottratta con l’inganno a sua madre quando era ancora una bambina e rinchiusa in una struttura di Cerberus su Pragia, dove le fu assegnato il nome di “Soggetto Zero” e dove fu sottoposta a brutali esperimenti.
Ellen Ryder: moglie di Alec e madre di Sara e Scott, è una valente scienziata nel campo della biotica umana, arrivando a progettare gli impianti L2 e L3. Ammalata di AEND, una rara malattia neurovegetativa causata da una esposizione prolungata all’elemento zero, ha trascorso le ultime ore della sua vita con la sua famiglia al suo fianco mentre incoraggiava i suoi figli a vivere la loro vita al meglio. Grunt: è un Krogan artificiale creato dal Signore della Guerra Okeer sul pianeta Korlus, utilizzato dal capo mercenario Jedore per le sue folli sperimentazioni di guerra. Dopo la morte di Okeer e Jedore, il primo ucciso dal gas liberato nel suo laboratorio dai mercenari e la seconda uccisa dalla squadra di Shepard, la vasca contenente l’ancora incosciente Grunt viene trasportata a bordo della Normandy.
Sara e Scott Ryder: fratello e sorella, e gemelli (sta a voi decidere se mono o dizigoti), figli del Pioniere umano Alec. Uno dei due ne prenderà il posto, mentre l’altro… Samara: è una Justicar, un antico ordine di guerriere Asari che protegge i deboli e punisce i malvagi. Samara viene reclutata da Shepard in Mass Effect 2 su Illium nella città di Nos Astra, mentre dà la caccia a una delle sue tre figlie Ardat-Yakshi, Morinth.
SAM: acronimo di Simulated Adaptive Matrix, è più che una AI. Sviluppato da Alec, nel disperato tentativo di salvare la vita della moglie gravemente malata.
Dal suo nodo in Hyperion, SAM riceve un feed diretto dall’input sensoriale del Pioniere: vede e sente come Ryder, fornendo una conoscenza situazionale avanzata, problem solving e miglioramenti tattici. Tutti i membri del team ricevono gli impianti, consentendo loro di comunicare direttamente con SAM.
Thane Krios: è un assassino Drell, il primo della sua razza incontrato nella serie. Già dall’età di 6 anni comincia ad essere addestrato nell’arte dell’omicidio dagli Hanar, per cominciare a lavorare per diversi committenti a 12 anni. Durante un lavoro conobbe la sua futura moglie Irikah, da cui nacque suo figlio Kolyat.
Legion: è l’unico geth amichevole dell’intera saga nonché l’unico capace di parlare la lingua comune. Shepard lo recluta sul relitto del Razziatore, portandolo a bordo della Normandy mentre è disattivato a causa di un attacco dei Razziatori da cui difendeva il gruppo del comandante. .
Zaeed Massani:è un mercenario umano che viene arruolato da Shepard durante la sua missione per fermare i Collettori. Veterano di molte battaglie, fu uno dei fondatori del gruppo mercenario dei Sole Blu, assieme a un altro umano di nome Vido Santiago.
Kasumi Goto:è un’enigmatica ladra, esperta di infiltrazione e spionaggio. Opera in tutta la Galassia, ma quasi nessuno può dire di non conoscerla solo di nome.
In Mass Effect 2 viene assoldata da Cerberus per fare parte dell’equipaggio del comandante Shepard, ma solo in cambio di essere aiutata a recuperare una cosa a lei cara, chiamata “graybox”.
Ottenibile solo tramite DLC.
IDA:è un’intelligenza artificiale installata sulla Normandy ricreata di Cerberus. L’Uomo Misterioso, capo di Cerberus, ha deciso di farla creare per poter monitorare i progressi della missione e soprattutto per tenere sotto controllo Shepard e il suo equipaggio. In seguito si scoprirà che è stata sviluppata da una IV utilizzata nei campi di addestramento sulla Luna dall’Alleanza, rivelatasi difettosa dopo che cominciò ad attaccare qualunque essere umano con i droni presenti nella struttura. Messa fuori gioco da Shepard stesso in Mass Effect, è poi entrata in possesso di Cerberus per essere sviluppata come IA.
James Vega:  è un soldato dell’Alleanza che si unisce all’equipaggio di Shepard subito dopo l’attacco dei Razziatori alla Terra.
Javik: è l’ultimo Prothean ancora in vita rimasto nella galassia. Viene trovato in una capsula di stasi criogenica su Eden Prime durante una missione in Mass Effect 3. Dopo diversi scontri con Cerberus, Shepard e la squadra, grazie al cifratore di Feros, scoprono la password per aprire la capsula senza uccidere l’ospite, così da poterlo far entrare nella squadra e soddisfare il suo desiderio di vendetta per tutti i suoi fratelli uccisi dai Razziatori 50.000 anni prima.
Ottenibile solo tramite DLC.
Jeff “Joker” Moreau: è il tenente pilota della SSV Normandy SR1 e, successivamente, della SSV Normandy SR2. È affetto dalla sindrome di Vrolick, malattia che causa particolare fragilità alle ossa, e per questo motivo passa la maggior parte del tempo seduto al posto di guida della nave, mentre quando cammina zoppica vistosamente.
David Anderson:  è il primo capitano della SSV Normandy SR1, che ha poi lasciato al comandante Shepard una volta che questi è diventato uno Spettro.
Può diventare il rappresentante umano nel Consiglio della Cittadella.

 

Il Mondo

Il  cosmo di Andromeda è incredibilmente vasto, molto vasto… troppo inutilmente vasto.
Visiteremo sistemi solari che nulla hanno da aggiungere alla narrazione, e lo faremo solo perché o ci sono dei minerali o degli XP o dei dati ricerca da ottenere (nel 90% dei casi) o perché meta di una side quest (nel rimanente 10%).
Mentre i pianeti visitabili (pochi, invero) ci danno maggiore possibilità di sbizzarrirci, anche se dovremo sempre raggiungere una certa percentuale di vivibilità per poterli colonizzare.
Più sarà alta questa percentuale e maggiore sarà la nostra possibilità di aumentare la parte visitabile del pianeta.
La componente esplorativa dei pianeti è resa in maniera incredibilmente bella, mentre meno piacevoli (le ho saltate quasi tutte) sono le missioni “Incarico” (o task), dato che la componente fortuna è fondamentale per completarle.
Purtroppo il Nexus, invece, è più piccolo  della Cittadella del terzo capitolo.

Conclusioni

Non capisco ancora il generale astio che si è creato contro questo titolo. Non sarà un capolavoro, ma è sicuramente un buon gioco, un A-CRPG con solide fondamenta, un lore facilmente comprensibile, buone idee ben sviluppate e, si, qualche difetto qua e la.
Ma trovatemi un titolo scevro di difetti, ora  come ora.
Potevano caratterizzare meglio i nostri compagni? Sicuramente si
Potevano metterci meno sistemi inutili da esplorare? Decisamente.
Ma, suvvia, fare fuoco e fiamme per delle animazioni facciali fa salire il nazista dell’Illinois nei confronti dei bimbominkia che è in me.
Un titolo valido, solido, ben fatto.
E, contrariamente agli altri capitoli, anche molto lungo.

 

Pro Contro:
Storia niente affatto malaccio Presenza di scopiazzature
Momenti epici Pessima customizzazione del personaggio in fase di creazione
Molto lungo Troppo lungo
Universo molto vasto Universo troppo vasto e dispersivo
Romances Finale unico
Invoglia a esplorare ogni minimo angolo di ogni minimo pianeta Mancanza di attività “evil” (scassinamento, haking, furto di informazioni)
Alcune citazioni da cogliere al volo Assenza di qualsivoglia enigma serio (quelli legati ai vault, sudoku style, sono banali)
I Vault Remnant/Relictum Rigiocabilità sottozero
Le ambientazioni planetarie Le mappe dei pianeti
Le missioni dei compagni I sottotitoli in italiano