Il disegnino

Questa è la legge elettorale vigente in Italia:

e questa è la legge elettorale vigente in Trentino Alto Adige:

Non è propriamente la stessa cosa, no?
Ora, in Italia la legge elettorale attuale è il cd “Consultellum” (ovvero la legge uscita con le modifiche apportate dalla Corte Costituzionale), mentre il Trentino ha il Mattarellum.
Ora, se si vuol fare una nuova legge elettorale, che per comodità chiameremo il “kartoffellum” tanto fa hahare a spruzzo (è meglio di altre leggi elettorali italiane? Si), la fai per tutti gli italiani o per tutti gli italiani meno gli abitanti del Trentino Alto Adige?
(interessante, su questo aspetto, il punto di Next Quotidiano)
Ecco, con quello che è successo ieri in parlamento, con il sovrastarsi delle voci da vecchie checce isteriche di Rosato e Toninelli, direi che M5S e pochi altri (minoranza alla Camera ma maggioranza ieri perché buona parte dei deputati PD erano spiaggiati al mare) volevano la stessa legge, mentre PD e FI (ed altri) volevano una legge diversa.
E allora perché non farne una anche per Roma? Che ha di diverso la Capitale d’Italia dagli altoatesini da non poter avere la sua dannata legge elettorale nazionale?

E Palermo, che è il capoluogo della Regione Autonoma Sicilia?
Loro no?

E allora Napoli? Cioè, la pizza di Di Matteo e di Michele me la tratti come un falafel qualsiasi?

E Ferrara allora?

Spero abbiate capito che quanto successo era solo l’atto finale di una legge elettorale che voleva solo Berlusconi, il quale si è dimostrato più “statista” di Grullo e truppe pentagrulline; di RenSSi e pidioti assortiti.
Salam e formaggett.
Toninelli, 5 giugno 2017:


Quanto detto dai pentagrulli alla camera:

Per un altro punto di vista vi rimando a quanto scritto dal Sole 24 Ore:

E Repubblica:


Comunque ha ragione Matteo Renzi, dopotutto il SHISH scorre possente in lui:

(poveri studenti della Stanford UniverSHISHty di Firenze)