In morte del Movimento 5 Stelle

(o, comunque, lenta agonia) Il Movimento 5 Stelle è morto, imploso su se stesso, suicida con eutanasia politica. Il tutto ebbe inizio con la consultazione online se andare o no alla consultazione con Renzi. Beppe non voleva andarci, la maggioranza degli attivisti lo costrinse ad…

Patati patatà

L’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto Così canta Guccini in “Dio è morto”, una delle migliori espressioni della canzone d’autore italiana, aggiungendo in sovrappiù il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto Ora, ipocrisia per ipocrisia: dov’erano quei benpensanti…

La gatta frettolosa ha fatto i gattini ciechi

O, meglio, dell’ultima proposta inutile depositata da un gruppuscolo di deputati, palesemente in crisi d’astinenza da cazzate incredibili e desiderosi di concorrere per i Darwin Awards, sull’abolizione del titolo di onorevole. Il titolo, secondo i proponenti grullini, andrebbe sostituito con quello di “cittadino portavoce”, copiando…

Big ben ha detto stop

La vita è fatta di decisioni. Poi, ça va sans dire, ci torni su e ci ripensi, e cambiare idea non è solo normale: è umano. Perché, citando Lowell, solo i morti (e mi gratto) e gli stupidi non cambiano mai idea. Però è probabile…

Il nulla che avanza

Alle regionali liguri ha vinto, con il 17,22% dei voti degli aventi diritto e il 34,44 di quelli che si sono materialmente recati alle urne, il vuoto cosmico, il nulla più assoluto, l’assenza totale di qualsivoglia programma. In pratica ha vinto, sull’onda mediatica (spero molto…

The lamb lies down on Sant’Ilario

Beppe Grillo è caduto vittima, per l’ennesima volta, della totale contraddizione che governa Internet: dalle stelle alle stalle e, se capita, ritorno. Che è successo? Semplice: il sito (ora oscurato) grillo-leaks.com aveva iniziato a pubblicare una serie di files audio che riguardavano l’incontro, svoltosi a…

Sporcarsi le mani

Perché sporcarsi le mani lavorando è il miglior modo per essere onesti. O di quel che non è ma avrebbe potuto essere: un’Italia migliore.

Un passo indietro

Un passo indietro per riuscire a farne due in avanti, ovvero i motivi di mie possibili decisioni future